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LA LEADERSHIP ITALIANA SULLA “FORMAZIONE ALLA LEADERSHIP” DEL PERSONALE MILITARE DELL’UNIONE EUROPEA

di Cristiano Galli

 

Quando si parla di Unione Europea (UE) la sensazione iniziale, per i cittadini comuni, è spesso di confrontarsi con un organismo dai confini non chiaramente definiti, con un’organizzazione inutilmente complessa e incomprensibile. L’Unione Europea è data spesso per scontata e solo un’improvvisa sua mancanza sarebbe in grado di rigenerarne consapevolezza ed importanza. L’esistenza dell’Unione Europea nelle nostre vite è, con tutti i possibili connessi pregi e difetti, una caratteristica oggettiva della realtà che ormai ci circonda da più di mezzo secolo.

Mai come in questo momento l’UE nella sua forma collettiva, e gli Stati membri che la compongono nella propria dimensione individuale, hanno l’obbligo e la responsabilità di riflettere sulle motivazioni del passato, ma soprattutto di ri-pensare al proprio futuro.

 

LE GRANDI MANOVRE DELLA FEDERAZIONE RUSSA: ESERCITAZIONE VOSTOK 2018

di Sly

 

Lo scorso settembre ha avuto luogo, nei Distretti Militari Centrale e Orientale della Federazione Russa, l’esercitazione denominata “Vostok-2018”(“Восток 2018”). Come dichiarato dallo stesso Ministro della Difesa russo, il Generale Sergej Kužugetovič Šojgu, un’esercitazione di tale portata non veniva organizzata dai tempi delle manovre sovietiche del 1981, ovvero di “Zapad-81” (“Запад-81”) che, condotta a livello  strategico-operativo aveva visto la partecipazione delle Forze Armate sovietiche e dei Paesi parte dell’ex Patto di Varsavia. Lo spazio di manovra aveva riguardato i distretti militari bielorussi, di Kiev, dei Paesi baltici nonché le acque del mar Baltico.

 

FORZE ARMATE RUSSE: NUOVI ISTITUTI O NOSTALGIA DEL PASSATO?

di Sly

 

Il giorno 7 agosto 2018, il Ministro della Difesa della Federazione Russa, il Generale d’Armata (Генерал Армии) Sergej Kužugetovič Šojgu ha presentato ufficialmente il suo vice, il Colonnello Generale (Генерал Полковник) Andrej Valerevič Kartapolov. Il nuovo viceministro sarà anche a capo della Direzione Generale Politico-Militare delle Forze Armate Russe (Главного военно-политического управления Вооруженных сил – ГВПУ), ente che non farà parte dell’organigramma del Ministero della Difesa russo ma sarà un’entità autonoma all’interno delle Forze Armate.

 

DOMINIO CIBERNETICO E POTERE AEROSPAZIALE: UN LEGAME CONCETTUALE INDISSOLUBILE

di Cristiano Galli

 

Nella dottrina militare internazionale ed accademica il cosiddetto “dominio cibernetico” (cyberspace) si è aggiunto ai tradizionali domini di Terra, Mare, Cielo e Spazio. Le più rilevanti Potenze Internazionali occidentali vedono l’Aeronautica Militare alla guida delle strutture organizzative militari deputate al presidio del dominio cibernetico (Cyber Command USA). Ma quale delle forze armate tradizionali è meglio preparata, dottrinalmente e culturalmente, per guidare il presidio del dominio cibernetico nei conflitti moderni e futuri? Prima di addentrarci nel tentativo di fornire una risposta alla domanda è necessario risolvere eventuali dubbi sulla natura stessa delle domanda. La domanda non è di natura “esclusiva” ma “integrativa”, applica pertanto la logica dell’”e” e non quella dell’”o”. Affermare che vi sia una forza armata più “adatta” per guidare un processo conflittuale non significa che nei conflitti…

 


BRILLIANT LEDGER 2017: BEHIND AND BEYOND

By Cristiana Era

 

Brilliant Ledger 2017 is the last of the military NATO-driven exercises testing and validating commands’ capabilities. Based on a tailored international scenario reproducing fictitious States on world map, this type of exercise is the tangible outcome of the efforts by a number of units from all the armed forces and, in some instances, it entails foreign components’ contribution.

 


L’ITALIA E LO STRUMENTO MILITARE NECESSARIO

di Ferdinando Sanfelice di Monteforte

 

Il mondo in cui viviamo è sempre più preda di tensioni e conflitti che mettono in pericolo la pace e la prosperità dei cosiddetti “Paesi sviluppati”. Essi infatti dipendono appunto dalla stabilità mondiale per mantenere la loro situazione di benessere, grazie al commercio internazionale. In questo, l’Italia non è un’eccezione, anzi. 


 

LE SFIDE DEL CIMIC AI TEMPI DELL’HYBRID WARFARE

di Fabrizio Zacchè

Negli ultimi decenni, in linea con l’evoluzione degli scenari di impiego, alle funzioni operative classiche (Comando e Controllo, Intelligence, Fuoco, Movimento, ecc.) si è aggiunta anche la Cooperazione Civile-Militare, più comunemente nota con l’acronimo inglese CIMIC.

 


EUROPA ORIENTALE, BRAMA DI SICUREZZA

di Sly

 

 “[…] Il bisogno di sicurezza di un Paese deve essere soddisfatto non solo dalle alleanze politiche ma anche da quelle militari.” Con queste parole Andrzej Duda, il Presidente polacco, ha dato il benvenuto il 13 aprile scorso alla prima tranche di truppe, parte di un contingente multinazionale composto da americani (900), britannici (150) e romeni (120) che hanno stazionato a Orzysz, a circa 57 km da Kaliningrad, ‘isola’ russa in un mare europeo in cui la Russia custodisce missili nucleari nonché un sistema di difesa missilistico S-400. Nel mese di giugno sono arrivate altre 3 formazioni dislocate.