Editorials

IN-SICUREZZA DELLA VITA ONLINE

Cristiana Era

 

Secondo il Rapporto CLUSIT del 2019, lo scorso anno i reati di cybercrime sono cresciuti del 43,8%, risultando secondi solo a quelli di spionaggio e sabotaggio cibernetico. I dati non sono, purtroppo, solamente numeri statistici asettici, come rivelano gli scandali che negli ultimi anni hanno visto coinvolti i colossi del web, e più in particolare le piattaforme social, rei di aver utilizzato illecitamente i dati personali di decine di milioni di utenti o di non aver vigilato a sufficienza sulla loro privacy. E sono proprio i data breach a costituire ormai la parte maggioritaria degli atti illeciti online.

 

 

HISTORIA MAGISTRA VITAE

Cristiana Era

 

La storia di Asia Bibi che in questi giorni i media, anche italiani, illustrano dovrebbe far riflettere molti (singoli, istituzioni e associazioni di varia natura) su una questione dolorosa e “scomoda” di cui poco si tratta, ossia le persecuzioni dei cristiani in Paesi a maggioranza musulmana. Nella capitale, dove si manifesta 5 volte a settimana per qualunque diritto, anche solo di 10 persone, non si vede una mobilitazione generale per dare asilo politico ad Asia e alla sua famiglia. Dove sono le decine di migliaia di manifestanti che scendono sempre in piazza anche solo per una minima violazione nei confronti di un immigrato?

 

FLUSSI MIGRATORI, BUONISMO POLITICO E SICUREZZA

Cristiana Era

 

È ormai chiaro anche al di fuori della cerchia degli analisti e degli esperti di relazioni internazionali che i flussi migratori sono in primo luogo una questione che riguarda la sicurezza (nazionale, regionale e internazionale) e che proprio in relazione a questa devono – o dovrebbero – essere gestiti. Se qualcuno avesse ancora dei dubbi in proposito, basta guardare a quanto è successo a Rocca di Papa a fine agosto in occasione dell’arrivo di un centinaio di migranti illegali sbarcati dalla nave Diciotti. Episodi limitati, occasionali o di troppo scarso rilievo per gridare al pericolo? Non proprio. Le manifestazioni contrapposte pro e contro l’arrivo degli extracomunitari sono indice di una progressiva radicalizzazione della nostra società. Radicalizzazione non solo sottovalutata, ma addirittura ampiamente strumentalizzata in modo irresponsabile dalle forze politiche e anche dai molti media italiani non indipendenti che ancora utilizzano la dicotomia anacronistica di fascismo-antifascismo per giustificare e legittimare determinate scelte, dettate appunto da interessi di parte mascherati da buoni propositi. Tuttavia, come recitava il vecchio adagio, la strada per l’inferno è lastricata di buone intenzioni. 

 

 

L’EUROPA CHE NON C’È

Cristiana Era

 

L’attacco congiunto di Stati Uniti, Francia e Gran Bretagna dello scorso 13 aprile nei pressi di Homs e Damasco per colpire i siti che custodiscono armi chimiche, ha sollevato molti dubbi in merito alla legittimità di tale azione. Ufficialmente si è trattato di una reazione all’uso di tali sostanze nella città di Duma, nel sud-ovest del Paese, avvenuto una settimana prima e attribuito alle forze di Assad. In realtà, da più parti – inclusi alcuni ex alti ufficiali militari americani – si è considerata tale attribuzione come inattendibile. In effetti, per chi si occupa di analisi geopolitica è difficile credere che il regime siriano che ha riconquistato molte posizioni e che, come ha detto qualcuno, “ha già vinto”, possa aver compiuto…

 

SE MANCA LA CULTURA DELLA TECNOLOGIA

Cristiana Era

 

L’uso indiscriminato e irresponsabile deisocial network e delle applicazioni per mettere in vetrina l’intera vita di una persona sta finalmente rivelando a molti – eppure in passato qualcuno aveva cercato di mandare dei segnali in tal senso – quanto ciò possa risultare pericoloso non solo a livello individuale, ma addirittura in modo tale da mettere a rischio la sicurezza nazionale all’estero. Il caso Strava riportato dai vari quotidiani a fine gennaio e riguardante i militari italiani impiegati all’estero ha finalmente svelato le criticità di un uso improprio di una tecnologia che ha una caratteristica “dual use” ben sfruttata dai malintenzionati cibernetici: se da una parte ci permette di avere visibilità nel mondo virtuale dello spazio cibernetico…

 


THE WAR OF BUTTONS

Cristiana Era

 

The tweet-show of Mr. Trump over the nuclear red button size, arguing with the North Korean leader Kim Jong-un, is just one of the hilarious – and at the same time scary – performances that have characterized the American President’s policy since taking office in 2017. On January 7, Steven Erlanger, from the columns of the prominent New York Times, wrote about the possibility that the incessant and vexing “social” statements by Donald Trump might undermine US international credibility.

 

Actually, this is not a possibility, it’s a certainty. When a President of a great power, who should be able to control what he says (or “tweet”), repeatedly shows to the world his total disregard of…

 

CATALOGNA, UNA CRISI EUROPEA

di Cristiana Era

 

La vicenda catalana, come molti osservatori hanno indicato, non è solo una questione spagnola. È certamente anche un problema europeo, e lo è sotto due profili: quello comunitario e quello nazionale.

 

Sul piano comunitario è una nuova spina nel fianco di un’Unione che fa fatica a conseguire un progetto comune e a ritrovare quel significato che oltre sessant’anni fa ha portato alla sua nascita. Se è pur vero che la Catalogna vuole staccarsi dalla Spagna ma rimanere nell’UE…

 


SECURITY IN THE XXI CENTURY: NEW APPROACH FOR NEW CHALLENGES

By Cristiana Era

 

In a post-modern world dominated by an increasing number of competing elements of influence – either human or social, cultural, political and economic – security is, or should be, a primary concern not just for States as actors in the international arena, but also for institutions, entities, organizations and subjects that characterize contemporary society. It is an all-inclusive concern that, given the current hyper-complex scenario in which the borders between “real” and “virtual” are gradually fading, requires a comprehensive approach overtaking the mere concept of military defense. New threats from cyberspace add on the traditional ones and actually change them as their scope is enhanced by the virtual world. Internet communication, for example, is a double-faced issue: if from one side it can erode…